🎉 Fino al 70% di sconto su articoli selezionatiVedi saldi



La grande A
Giada è una bambina considerata da tutti perennemente
manchevole, troppo minuta, “una
raganella”, che vive malvolentieri a casa degli
zii in provincia di Milano. Da che sua madre
se n’è andata per trafficare con camion, alcolici
e bar nelle colonie italiane in terra d’Africa,
Giada non pensa ad altro che a raggiungerla
in quella che lei chiama “la Grande A”,
una terra che immagina piena di meraviglie
e di promesse. Ma una volta giunta ad Assab,
una cittadina avvolta nell’arsura e nell’aria
salmastra, la vita sembra ruotare solo intorno
al piccolo bar che Adi gestisce fino a notte
fonda, dove Giada fa molte nuove conoscenze:
da Hamed, il garzone che non sa scrivere,
a Orlando, il compagno della madre animato
dalla retorica fascista vecchio stampo; dalla
gazzella Checco, che vive in casa come un animale
domestico, a Giacomo Colgada, un giovane
italiano farfallone che sembra la copia di
un attore del cinema. Ed è proprio con lui che
inizia la vera storia di Giada: il matrimonio
imposto da Adi, le insidie di suocera e nuora,
la fortuna economica, il boom del Circolo
Juventus di Addis Abeba, gli incredibili viaggi
con la jeep nel deserto, i dolorosi chiaroscuri
di Giacomo che obbligano Giada al continuo
raffronto con una donna dura e intraprendente
come sua madre.
Liberamente ispirato alla biografia di famiglia,
La Grande A è un esordio narrativo sorprendente
che racconta un pezzo dimenticato
di storia italiana con una scrittura inventiva
e spiazzante.
$15.02
La grande A—
$15.02
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
Giada è una bambina considerata da tutti perennemente
manchevole, troppo minuta, “una
raganella”, che vive malvolentieri a casa degli
zii in provincia di Milano. Da che sua madre
se n’è andata per trafficare con camion, alcolici
e bar nelle colonie italiane in terra d’Africa,
Giada non pensa ad altro che a raggiungerla
in quella che lei chiama “la Grande A”,
una terra che immagina piena di meraviglie
e di promesse. Ma una volta giunta ad Assab,
una cittadina avvolta nell’arsura e nell’aria
salmastra, la vita sembra ruotare solo intorno
al piccolo bar che Adi gestisce fino a notte
fonda, dove Giada fa molte nuove conoscenze:
da Hamed, il garzone che non sa scrivere,
a Orlando, il compagno della madre animato
dalla retorica fascista vecchio stampo; dalla
gazzella Checco, che vive in casa come un animale
domestico, a Giacomo Colgada, un giovane
italiano farfallone che sembra la copia di
un attore del cinema. Ed è proprio con lui che
inizia la vera storia di Giada: il matrimonio
imposto da Adi, le insidie di suocera e nuora,
la fortuna economica, il boom del Circolo
Juventus di Addis Abeba, gli incredibili viaggi
con la jeep nel deserto, i dolorosi chiaroscuri
di Giacomo che obbligano Giada al continuo
raffronto con una donna dura e intraprendente
come sua madre.
Liberamente ispirato alla biografia di famiglia,
La Grande A è un esordio narrativo sorprendente
che racconta un pezzo dimenticato
di storia italiana con una scrittura inventiva
e spiazzante.













